I nostri artisti

Ciro Palumbo

Quante volte ci siamo risvegliati da un sogno talmente vivido da crederlo reale? Le atmosfere evocate dalle opere di Ciro Palumbo prendono spunto dalla realtà oggettiva che ci circonda, ma sono permeate da un'aura di magia che ci accompagna oltre il tempo e lo spazio, facendoci visitare luoghi e dimensioni superando le barriere della fisica, rendendoci viaggiatori dell'inconscio.  

Più informazioni

Max Gasparini

L'artista - alchimista Gasparini indaga e scruta la forma (oltre che l'anima) dei suoi soggetti, restituendoci immagini che trovano la loro ispirazione dai secoli del passato per arrivare a noi mediate da un gusto spiccatamente contemporaneo. Le sue Muse sono un elogio alla bellezza, ai canoni classici e alle proporzioni perfette, portatrici di ricchi simbolismi e di una delicata femminilità.

Più informazioni

Andrea Terenziani

Nelle opere di Andrea Terenziani la presenza umana sembra essere assente, ma non è del tutto dimenticata: i suoi paesaggi descrivono metropoli che emergono dalle nebbie del tempo, edifici solitari dal passato invisibile. I colori di queste città ci ricordano la natura terrena dell'uomo, mentre una piccola luna quadrata sempre presente sopra gli edifici sorveglia solitaria queste vedute fuori dal tempo.

Più informazioni

Constantin Migliorini

Chi sono (o cosa sono) i "fantasmi" che sembrano danzare attorno alle figure di Migliorini? Presenze, proiezioni.. o soltanto riflessi? Difficile dar loro una definizione: sembra però che queste entità, animalesche o antropomorfe che siano, si portino dietro il mistero di ciò che è accennato e  non ci è dato di sapere. Segreti non rivelati e appena sussurrati da spiriti guida che ci fanno ascoltare accordi nascosti di una melodia malinconica ed elegante.      

Più informazioni

Claudio Massucco

Massucco è uno sperimentatore: plasma la materia, la trasforma, la re-inventa e la riassembla. Che siano le sue creazioni frutto dell'elaborazione fotografica, incisioni e bruciature su metalli vari, interventi su cartone, legno, teli di lino o plastica... il messaggio è chiaro: l'esperienza è il frutto dei ricordi che rimangono dentro di noi. Massucco li solidifica e li cristallizza in intriganti manufatti pop, dove anima ed estetica convergono e convivono.

Più informazioni

Gianfranco Germiniasi

Grande delicatezza dei toni, rispetto per la tradizione pittorica, soggetti che sembrano emergere (quasi nascere) dal colore di fondo, chiaroscuri caravaggeschi di forte intensità. Sono questi i caratteri salienti della pittura di Germiniasi, una pittura che volge il suo sguardo ai grandi maestri rinascimentali, capace allo stesso tempo di trasmettere una sensibilità e una ricerca quasi fotografiche.

Più informazioni

Pitti

La pittura di Pitti corrisponde a un processo di liberazione dalla quantità e dal peso della materia, dalla saturazione del mondo degli oggetti che riempiono lo spazio esistenziale. La sua ricerca non si sofferma sul gesto in quanto tale, ma lo esplora come immediata trascrizione di emozione, di pensiero, di stato dell’anima e dell’intelligenza: una pittura che rinuncia a priori a qualunque referente oggettivo, naturalistico, poichè in essa il colore è tutto, la forma è colore, il colore è forma-contenuto.

Più informazioni

Paolo Dolzan

Il pittore torero trafigge le sue opere come tori nell'arena: le creature di Dolzan lottano tra loro in un turbinio di polvere, ossa, muscoli e sangue. La sua è una pittura feroce, potente, ricercata e viscerale. Il sangue può spaventare, ma è linfa vitale presente nel corpo di ognuno di noi. E ogni ferita, per quanto profonda, si rimargina: essa diventa cicatrice, mentre il dolore sbiadisce e diventa ricordo.  

Più informazioni

Marlene Compostella

La pittura di Marlene Compostella si muove tra figura e astrazione, con un filo diretto che la lega al dripping: l’osservatore è invitato a compiere un viaggio immaginario nella storia dell'arte, dove la tecnica di Jackson Pollock aderisce al tema della figura umana. I suoi ritratti, prevalentemente femminili, sono rappresentazioni iconiche capaci di suscitare il ricordo della cinematografia di metà Novecento: se la ritrattistica evoca emozioni passate, i contrappunti cromatici di Marlene parlano di storie e atteggiamenti anticonformisti, impressi sulla tela senza inibizioni.

Più informazioni

Enrico Ingenito

La vera protagonista delle opere di Enrico Ingenito è la natura. L'intervento dell'uomo su questi paesaggi è appena descritto, appena accennato: è l'aspetto naturalistico che emerge con potenza dalle sue composizioni. Gli esseri umani si muovono troppo in fretta rispetto allo sfondo naturale, così da rimanere impressi come chiazze dalle molteplici sfumature, in un turbinio caleidoscopico di colore e movimento.

Più informazioni

Ivano Parolini

Quella di Parolini è una pittura dalla forza bruta, che dialoga con la ricercatezza dei toni e la delicatezza di esili figure femminili, dalle pose plastiche, quasi scultoree, ma allo stesso tempo dinamiche grazie alle loro vibranti cromie. A volte in coppia, spesso da sole, le sue giovani donne emanano un'aura di dolce spleen, attraverso una rilettura della loro bellezza originale. Le opere di Ivano Parolini sono insieme potenti e delicate: fiori del male velenosi dal profumo dolce e invitante.

Più informazioni

Uber

Si fa chiamare Uber, il pittore Luciano Gatti di Orzinuovi nativo di Rovigo, e racconta il suo rapporto con l’umanità dipingendo soprattutto volti di donne; investiti da mutazioni impercettibili eppure allontananti dalla normalità precostituita, svelano indizi di metamorfosi rispecchianti le mille immagini della condizione umana. C’è in lui, sostenuta dalla padronanza strumentale che gli consente l’uso solidamente espressivo dei materiali pittorici, l’attitudine a descrivere il tempo che transita sulle nostre storie e vi porta le bufere dei drammi e dei sentimenti che insieme alla riflessione verso la comprensione del vero cambiano noi stessi e l’umanità.

Più informazioni

Akira Zakamoto

Luca Motolese in arte Akira Zakamoto è nato nel 1974 a Torino, vive e lavora fra Torino e Milano. Ha frequentato l'IPS Albe Steiner di Torino, l'Université Stendhal di Grenoble e il Dams di Torino.Ha prestato i suoi lavori alla pubblicità e al cinema lavorando come art director e regista. Ha fondato nel 2007 Bottega Indaco con Ciro palumbo e Arte Indaco nel 2008. Hanno scritto e si sono interessati all'opera di Akira Zakamoto i critici: Alberto D'atanasio, Vincenzo Dalle Luche, Chiara Manganelli, Francesca Bogliolo, Elisa Basso, Fabio Carnaghi, Carlo Gavazzi, Nicola Davide Angerame, Andrea Diprè, Rosanna dell'Utri. Si sono occupati del lavoro di ...

Più informazioni

Top Artists

Hans Hartung

Hans Hartung è stato un pittore tedesco naturalizzato francese, che per primo trasferì sulla tela, in nitidi disegni, lo slancio sicuro del suo braccio. Nel dopoguerra gli artisti gestuali e segnici sorsero a schiere, ma egli fu tra i pochissimi a raggiungere la pienezza dell'espressione artistica. È possibile cogliere mutamenti nella sua pittura, ma sono variazioni sul tema: egli non giunse per gradi al non figurativo, ma vi partì fin dalle prime prove e vi rimase. I primi dipinti astratti di Hans Hartung risalgono agli anni trenta, ma è solo nel dopoguerra che l'energia del suo segno diventa la struttura portante del ...

Più informazioni

Karel Appel

Karel Appel (Amsterdam, 25 aprile 1921 – Zurigo, 4 maggio 2006) è stato un pittore e scultore olandese. Ha studiato al Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam dal 1940 al 1943. La sua prima mostra è del 1946 a Groninga. Nella pittura è stato influenzato da Pablo Picasso, Henri Matisse e Jean Dubuffet. Nel 1948 fondò il movimento CoBrA con Pierre Alechinsky, Guillaume Corneille, Constant, Asger Jorn, Jan Nieuwenhuys e Christian Dotremont. Nel 1950 si trasferì a Parigi e da quel momento sviluppò la sua notorietà in tutto il mondo compiendo frequenti viaggi negli Stati Uniti d'America, in Messico e in ...

Più informazioni

Emilio Vedova

Nato a Venezia da una famiglia di artigiani-operai, inizia a lavorare intensamente da autodidatta fin dagli anni trenta. Giovanissimo, nel 1942, aderisce al movimento antinovecentista “Corrente”. Vedova, formatosi sull'espressionismo, operò inizialmente in contatto con il gruppo di Corrente (1942-43), in cui collaboravano anche Renato Guttuso e Renato Birolli. Partecipa tra il 1944 e il 1945 alla resistenza italiana post-bellica e nel 1946, a Milano, è tra i firmatari del manifesto “Oltre Guernica”. Nello stesso anno a Venezia è tra i fondatori della “Nuova Secessione Italiana” poi “Fronte Nuovo delle Arti”. Nel 1948 partecipa alla sua prima 24° Biennale di Arti Visive ...

Più informazioni

Mimmo Paladino

Mimmo Paladino è uno dei rappresentati più noti della Transavanguardia. Con questo movimento, teorizzato nel 1980 da Achille Bonito Oliva, assistiamo a quel vasto fenomeno di ritorno alla pittura, dopo che quest’ultima sembrava quasi scomparsa per la presenza delle tanti correnti concettuali che si erano manifestate negli anni ’70. Il nucleo storico della Transavanguardia è formato, oltre che da Mimmo Paladino (nato a Paduli, Benevento, nel 1948), da Sandro Chia (nato a Firenze nel 1946), Francesco Clemente (nato a Napoli nel 1952), Enzo Cucchi (nato a Morro d’Alba, Ancona, nel 1950) e Nicola De Maria (nato a Foglianise, Benevento, nel ...

Più informazioni

Emilio Scanavino

Dopo un inizio figurativo la pittura di Emilio Scanavino assunse ben presto caratteristiche postcubiste, con le forme che si stilizzarono progressivamente sino a dissolversi del tutto nei primi anni '50. Nel '54 nelle sue tele comincia ad affiorare quello che poi diventerà il suo segno caratteristico, vale a dire il nodo stilizzato che caratterizzerà tutta la sua produzione successiva. I lavori degli anni '50 sono considerati fra i suoi più belli, in quanto è possibile vedere in essi la genesi di quella trasposizione pittorica dell'interiorità con tutti i suoi tormenti, che rende inconfondibile la sua arte. Nei suoi quadri più tardi degli ...

Più informazioni

Enrico Baj

Nato a Milano il 31 ottobre 1924, Enrico Baj è fra i più importanti artisti italiani contemporanei. Protagonista delle Avanguardie degli anni Cinquanta e Sessanta, accanto a Fontana, Jorn, Manzoni, Klein, Baj ha stretto rapporti con Max Ernst, Marcel Duchamp, E. L. T. Mesens, e altri artisti del gruppo CoBra, con il Nouveau Réalisme, il Surrealismo e la Patafisica. Nel 1951 Baj fonda a Milano, con Dangelo e Dova, il "Movimento Nucleare"; nel 1954, in opposizione alla sistematica ripetitività del formalismo stilistico, dà vita con Asgern Jorn al "Mouvement International pour une Bauhaus Imaginiste” contro la forzata razionalizzazione e geometrizzazione dell'arte. I collages ...

Più informazioni

Mario Schifano

Nacque nella Libia italiana, dove il padre, impiegato del ministero della Pubblica Istruzione era stato trasferito. Pochi anni dopo tornò a Roma. Si avvicinò all'arte seguendo il padre che lavorava al museo etrusco di Villa Giulia. Muore a 64 anni a causa di un infarto. Ritenuto da molti l'esponente di spicco della pop art italiana (sebbene lo stesso Schifano preferiva non essere inquadrato in alcuna corrente artistica), venne considerato l'erede di Andy Warhol. Insieme ai "pittori maledetti" (Franco Angeli, Tano Festa ecc.) rappresentò un punto fondamentale dell'arte contemporanea italiana ed europea; restano memorabili le sue esibizioni tra centinaia di allievi e ...

Più informazioni

Sandro Chia

È stato uno dei più importanti membri del movimento della Transavanguardia italiana (movimento noto in Europa anche con il nome di Neo-espressionismo), assieme a Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Nicola De Maria e Enzo Cucchi. Il movimento fondato dal critico Achille Bonito Oliva ha avuto il suo apice negli anni ottanta, per poi declinare progressivamente. Sandro Chia ha alle spalle una formazione artistica molto eterogenea. Nel 1969 si diploma all'Accademia di Belle Arti di Firenze,[1] dove è entrato in contatto con le principali neoavanguardie europee e in seguito anche statunitensi; si trasferisce a Roma per un decennio e poi a New ...

Più informazioni

A.R. Penck

A. R. Penck è lo pseudonimo di Ralf Winkler. Nasce nell'allora Germania Est, a Dresda, nel 1939. Perché considerato elemento non in linea col regime comunista, contestatore, sovversivo e artista non classificabile come tradizionalista, alla fine degli anni cinquanta del secolo scorso non viene ammesso prima all'Accademia di Dresda poi a quella di Berlino Est. Studia filosofia, storia delle religioni, scienze, musica. Nel 1963 si trasferisce a Berlino Est e nel 1970 partecipa alla fondazione del gruppo Lucke. Dopo un primo periodo di neo-espressionismo infuriato, che si concretizza nel tracciare le figure in modo tipicamente infantile, sfruttando un cromatismo esasperato, ...

Più informazioni

Piero Ruggeri

Piero Ruggeri, nasce a Torino il 27 aprile del 1930. Si spegne il 14 maggio 2009 nella casa di campagna di Avigliana dove ha vissuto e lavorato negli ultimi quarant'anni. Si diploma nel 1956 all'Accademia Albertina Di Belle Arti, nello stesso anno viene invitato alla Biennale di Venezia. Nel 1955, 1957 e 1959, partecipa, nella città natale, a tre edizioni di 'Italia - Francia'. L'opera di Ruggeri, che da subito assume un respiro internazionale, ben presto s'inoltra, pur all'insegna di un linguaggio e di motivi peculiari, nell'informale, collocandosi nel cuore più autentico dell'esperienza italiana, imperniata sulle attività dei gruppi di ...

Più informazioni

Gianni Dessì

Nelle sue opere si ritrova una grande sobrietà cromatica data da diversi interventi sulla tela, come lacerazioni, incisioni, sovrapposizioni di piani, inserzioni di materie diverse. A metà anni Ottanta, mentre l’attività espositiva si intensifica con mostre a Roma, Berlino, Parigi e New York, la sua pittura si anima di un nuovo rapporto col colore, che si accende, fino a esplodere nei gialli di opere come Campione (1988) e Camera picta (1991).

Più informazioni

Ugo Nespolo

Ottiene il diploma all'Accademia Albertina di Belle Arti ed in seguito si laurea in Lettere moderne mostrando grandi interessi per la semiologia. Esordisce nel panorama artistico italiano negli anni sessanta con contaminazioni della Pop Art e con una stretta militanza con concettuali e poveristi. La sua produzione si caratterizza presto per forte accento trasgressivo, ironico e quell'apparente senso del divertimento, doti che si presteranno alla "tela cinematografica" esplorando presto, negli anni settanta, anche questo mezzo di espressione. Nel 1973 è all'ospedale psichiatrico di Volterra; con l'aiuto dei degenti realizza due opere: una piramide carica di disegni, pupazzi ed oggetti personali dei malati ...

Più informazioni

Salvo

Salvo (Salvatore Mangione) nasce a Leonforte in provincia di Enna il 22 maggio 1947. Trascorre l`infanzia in Sicilia e nel 1956 si trasferisce con la famiglia da Catania a Torino dove, manifestando un precoce interesse per l`arte, visita la grande mostra di Francis Bacon alla Galleria d`Arte Moderna nel settembre 1962 e, nell`estate seguente, a soli sedici anni, partecipa con un disegno da Leonardo, raffigurante una testa di vecchio, alla 121a Esposizione della Società Promotrice di Belle Arti. Dipinge e cerca di vendere ritratti, copie da Rembrandt e van Gogh, tele della più varia ispirazione, da Fontana a Chagall. Tra ...

Più informazioni

Jean Fautrier

Jean Fautrier è stato uno degli esponenti maggiori del Tachisme. Insieme a Jean Dubuffet fu una delle principali figure dell'arte informale. Partecipò alla XXX Esposizione internazionale d'arte di Venezia. Nonostante la frequentazione della Royal Academy e della Slade School of Art di Londra, città dove visse con la madre tra il 1908 e il 1914, egli si orienta ben presto verso forme espressive anticonvenzionali ed estreme che, muovendo da Turner, tendono a una progressiva e metodica dissoluzione della forma.

Più informazioni

Pietro Annigoni

Pietro Annigoni (Milano, 7 giugno 1910 – Firenze, 28 ottobre 1988) è stato un pittore italiano, soprannominato dalla stampa del suo tempo, "Il pittore delle regine".Nel 1925 inizia a studiare presso l'Accademia di belle arti di Firenze con i professori Carena e Graziosi, perfezionando gli studi con lunghi viaggi, anche all'estero. La sua prima mostra personale viene allestita nel 1932, presso palazzo Perroni. Fin dall'inizio si caratterizza per una pittura fedele alla realtà. Durante gli anni della II.a Guerra Mondiale, la famiglia Annigoni con Pietro fu riparata ed accolta in casa di Alido Michelozzi a Serravalle Pistoiese. Nel 1947 con ...

Più informazioni

Giulio Turcato

Compie studi d'arte a Venezia, frequentando il liceo artistico e la scuola di nudo artistico. Dopo periodi a Palermo e Milano, nel 1942 espone la sua prima opera (una maternità) alla Biennale di Venezia. Arriva nel 1943 a Roma, dove frequenta l'Osteria Fratelli Menghi, noto punto di ritrovo per pittori, registi, sceneggiatori, scrittori e poeti tra gli anni '40 e '70. A Roma, assieme ad Emilio Vedova e Toti Scialoja, espone alla Galleria dello Zodiaco e alla Quadriennale di Roma. Partecipa alla Resistenza italiana e dopo la guerra decide di stabilirsi definitivamente a Roma, recandosi però a Parigi nel 1946 dove studia l'arte di Kandinsky e Picasso. Nel 1947 firma il manifesto "Forma 1"; nel 1948 partecipa alla Rassegna nazionale di arti figurative (V Quadriennale ...

Più informazioni

Tino Stefanoni

Tino Stefanoni, nato a Lecco nel 1937, ha studiato al Liceo artistico Beato Angelico e alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Da più di quarant'anni è presente nel mondo internazionale dell’arte. Il lavoro di Tino Stefanoni, pur non appartenendo in senso stretto a quello dell’arte concettuale,di fatto si è sempre sviluppato nella stessa area di ricerca. Ha sempre guardato al mondo delle cose e degli oggetti del quotidiano, proponendoli nella loro più disarmante ovvietà, come tavole di un abbecedario visivo o pagine di un libretto d’istruzioni dove le immagini sostituiscono le parole. A differenza del mondo animale e del ...

Più informazioni

Bruno Ceccobelli

La sua arte, che per alcuni aspetti è erede del conterraneo Alberto Burri e che condivide certi caratteri dell'Arte Povera, si inserisce nel contesto del più generale "ritorno alla pittura" che contraddistingue la sua generazione di artisti (si pensi, in questo senso, al movimento della Transavanguardia)". Tuttavia, attraverso lo studio della teosofia, dell'alchimia e delle filosofie orientali, Ceccobelli perviene a un vero e proprio simbolismo spirituale e sacrale, che lo differenzia dalle correnti sopra richiamate.

Più informazioni

Riccardo Licata

Nasce a Torino il 20 dicembre del 1929. La sua famiglia si trasferisce dapprima a Parigi e poi a Roma, dove vive dal 1935 al 1945. Nel 1946 si trasferisce con la madre a Venezia. Nel 1947 s’iscrive al Liceo Artistico. Studia la cultura della Bauhaus e inizia a cimentarsi con il mosaico. Conosce gli artisti Santomaso, Vedova, Viani, Turcato, Birolli. Nel 1949 - con altri giovani pittori: Ennio Finzi, Tancredi Parmeggiani, Bruno Blenner e con lo scultore Giorgio Zennaro - costituisce un gruppo di tendenza astratta Nel 1950 s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia e comincia ad esporre. Partecipa con un grande mosaico alla Biennale di Venezia del 1952 e, l’anno successivo, alla Triennale di Milano. ConosceGino ...

Più informazioni