uber

Uber

Si fa chiamare Uber, il pittore Luciano Gatti di Orzinuovi nativo di Rovigo, e racconta il suo rapporto con l’umanità dipingendo soprattutto volti di donne; investiti da mutazioni impercettibili eppure allontananti dalla normalità precostituita, svelano indizi di metamorfosi rispecchianti le mille immagini della condizione umana. C’è in lui, sostenuta dalla padronanza strumentale che gli consente l’uso solidamente espressivo dei materiali pittorici, l’attitudine a descrivere il tempo che transita sulle nostre storie e vi porta le bufere dei drammi e dei sentimenti che insieme alla riflessione verso la comprensione del vero cambiano noi stessi e l’umanità.